04/03/2008

22 SETTEMBRE 2007

E' parecchio tempo che non scrivo e ho tante cose da fissare... Comincio allora dalla fine, da oggi.
Non capisco perchè, ma non vuoi più parlare al telefono con me, o meglio non ti avvicini nemmeno al telefono.
Anche oggi, ennesimo tentativo non riuscito...

Eppure quando vengo a prenderti sotto casa sei felice e corri subito verso di me.
Questa cosa mi rende molto triste e stasera ho proprio il morale a terra...

10 OTTOBRE 2007

b2db21d84748cdabf5cca7f4d4c680af.jpgDa dove comincio…?
Dunque… telefono: continua la tua riluttanza a parlare con me. Se però per qualche motivo che ti riguarda, io e tua madre riusciamo a scambiarci qualche parola, ho scoperto che poi anche tu parli volentieri con me. E’ accaduto per tre volte negli ultimi giorni. Questo fatto è significativo…
Asilo: da circa un mese hai iniziato a frequentare l’asilo. La prima settimana solo al mattino, la seconda solo al pomeriggio e dalla terza, a tempo pieno.
Alla fine della prima settimana sono venuto a prenderti all’uscita, alle 1230. Ero riuscito ad accordarmi con la mamma affinché ci fossimo entrambi. Sono arrivato un po’ prima di lei e mi sono trovato, unico uomo, in mezzo ad un sacco di mamme.
Quasi subito hanno aperto le porte e mi sono trovato in una stanza molto grande, dove un basso muretto separava i genitori dai bimbi. Da uno stretto passaggio, una delle maestre faceva passare i bimbi uno alla volta mano a mano che arrivavano le mamme. Quando ti ho vista tu non ti eri accorta di me perché eri di spalle, un po’ lontana. Mi sono veramente emozionato nel vederti lì, con il grembiulino rosa.. Poi ti sei girata, ti ho salutato con la mano e mi hai visto. Dopo lo stupore iniziale, sei corsa verso di me tentando di arrampicarti sul muro. Giusto il tempo di toccare la mia mano mentre con l’altra scattavo qualche foto e poi come una freccia sei andata verso l’uscita. Praticamente sei passata sotto le gambe della maestra che ha solo fatto in tempo a dirmi sorridendo: “”mi par di capire che lei sia il papà!”
Udienze: nell’ultima udienza circa un mese fa. Il giudice ha lasciato tutto invariato salvo disporre un’altra consulenza tecnica dello psicologo. Questo per ridefinire le modalità di affidamento in funzione della tua crescita, dell’inizio dell’asilo e dei rapporti tra noi genitori, purtroppo sempre molto conflittuali. Il giudice ha detto di aver visto veramente ben poche separazioni brutte come la nostra. E tu purtroppo sei nel mezzo…
Per questo ho deciso di darci un taglio. Non reagirò più, nemmeno per far rispettare i tuoi ed i miei diritti. Mi limiterò a fare presente a giudice e psicologo quali sono i comportamenti a mio avviso sbagliati e per te dannosi.
Una professionista, psicologa all’asl, mi ha convinto che questa è l’unica maniera per cercare di limitare i danni a te e alla tua crescita. Ed è anche l’unico sistema affinché io possa trovare un po’ di serenità, stare un po’ meglio e riuscire a pensare al mio futuro.
Ho cambiato atteggiamento da circa un mese ed i primi risultati già li noto. Non so però se siano dovuti al mio cambio di strategia oppure se sia solo un estemporaneo fuoco di paglia tanto per nascondere l’aggressività allo psicologo del tribunale.. Comunque non è semplice per me..
La perizia dovrà essere consegnata entro i primi di gennaio.
Credo che i prossimi mesi saranno decisivi per il tuo futuro.
Da registrare la prima febbre della stagione, accompagnata da otite bilaterale. Quando…? Dato che sono fortunato è chiaro che non poteva che capitarti nell’ultimo week end di settembre, proprio quando eri con me.
Ma visto che sono ancora “spatentato” non saremmo
comunque
andati in giro ..
Venerdì inizia il week end buono
.

23 AGOSTO 2007

E’ ormai da tre lunedì che tua madre viene a prenderti con il treno. Ovviamente mi pare logico accompagnarti in stazione dato che abito a circa 9 km di distanza dalla stessa.
E da domani andiamo in vacanza per una settimana... E’ la seconda volta quest’anno.
La sfiga mi perseguita perché venerdì sera, mentre tornavamo da Vicenza,  i vigili urbani a due km da casa, mi hanno pizzicato con l’autovelox. Ero stanco dopo svariate ore di coda sia in tangenziale che in autostrada e con più di 400 km alle spalle, e non vedevo l’ora di arrivare a casa per farti vedere la nuova cameretta, metterti a letto e farmi una doccia. Fatto sta che correvo un po’ più del lecito su di una strada dove il limite di 50kmh è pura assurdità.  Ho saggiato il nuovo codice: ritiro immediato della patente, sospensione di tre mesi, 370 euro di multa e 10 punti in meno .
Ho presentato un ricorso al giudice di pace chiedendo l’annullamento della sanzione e la restituzione della patente  perché l’autovelox deve essere preceduto ad almeno 400 metri di distanza da una insegna luminosa di avviso “controllo velocità”. Così almeno recita il decreto appena approvato. Questo avviso i vigili non ce l’avevano. Lo scrivo per chi ancora non conoscesse le nuove norme. State in guardia...
Intanto nella nostra Italietta, i giudici di pace chiudono per ferie ed un vigile deficiente ha la possibilità di rovinare gratuitamente la vita al cittadino (dello stesso comune!) restando impunito. Questa non mi sembra prevenzione, ma repressione stupida, che serve solo ad arricchire le statistiche e soprattutto le casse dei comuni. Se posso chiederò un risarcimento al comune. Anzi se qualcuno mi può aiutare mi dica come fare sulla mia email (sof24@libero.it). Chiunque mi aiuti, avrà tutta la mia gratitudine.
Domani quindi vengo a prenderti in treno. Niente vacanza al mare. Proseguiremo per Milano dove i tuoi zii ci ospiteranno. Almeno li qualcuno che ci porta a spasso c’è.
Ho chiesto a tua madre se poteva portarti in stazione dato che anche lei abita almeno una dozzina di km di distanza. La risposta  è stata “no”.
Riesce sempre a sorprendermi.